Marzo delle Donne 011

Martedì 8 marzo 2011 ore 21

LA TANA

con Simone Bettinelli, Carmine Cataldi, Agata Marchi, Francesca Morotti,

Gian Marco Pezzoli, Damiano Ruinato, Veronica Schiavone

testo e regia Enrico Vagnini

luci e suono Massimiliano Buldrini 

Lo spettacolo racconta da un punto di vista adolescenziale i rapporti tra ragazzi e ragazze, le loro incertezze riguardo al sesso, le convinzioni, i pregiudizi, le aspirazioni, le illusioni, il loro modo di sentire la violenza.

Il testo si è nutrito dei loro apporti, del loro linguaggio chiaro e diretto.

 

Sabato 12 marzo 2011 ore 17.45

IL CREMLINO

di Muriel Pavoni

con Rosa Alfieri, Corrado Dal Pozzo,

Sara Giacometti, Giuliana Zanelli

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BIANCO E NERO

di Marina Sangiorgi

con Massimiliano Buldrini,

Carmine Cataldi

regia Cristina Gallingani

luci e suono Luca Tanieli 

Due “corti” teatrali, due testi creati all’interno del laboratorio di drammaturgia condotto da Beatrice Monroy nel corso del Festival 2010 “Acqua di Terra/Terra di Luna”.

Dal tema proposto  – “A chi il paradiso? Utopie e immigrazione. Viaggio nel mondo a venire –sono nate due riflessioni diverse, ironiche, un po’ amare, un po’ divertenti.

 

Sabato 19 marzo 2011 ore 17.45

LESSICO FAMIGLIARE

Pensato da Elena Gessi ed Erika Agresti, in collaborazione con l’attrice Reina Saracino prende spunto dal laboratorio di scrittura per giovani famiglie “Lessico Famigliare”.

La lettura/spettacolo che ne scaturisce si avvale delle coreografie del gruppo Uongai-Tilt guidato dalla danzatrice senegalese Dienaba Diedhiou Solò.

regia Reina Saracino

luci e suono Carmine Cataldi

 

Sabato 26 marzo 2011 ore 17.45

OMBRE (?)

di Mauro Conti

con Lorenza Ghini, Veronica Schiavone

regia Cristina Gallingani

luci e suono Luca Tanieli

Sulla scena una ragazza e una donna: età diverse, diversa provenienza. Entrambe sole, in un giorno di primavera il caso le fa approdare sulla medesima panchina di un giardinetto.

Il dialogo che lentamente si avvia, alimentato da piccoli gesti di premura, porta ciascuna a scoprire la propria pena, a cercare nella parola e nell’ascolto il sollievo di un istante, nella percezione di una vicinanza umana.

Nel loro racconto irrompono i problemi del nostro tempo, di un mondo ormai globale: un altro “corto” teatrale  dal laboratorio di Beatrice Monroy.

 

Nell’atrio del teatro la creatività femminile in mostra:
le opere in creta di Vesna Krehic, le pitture di Danila Dalmonte, i manufatti di Rosèlia Irti.

Evento promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Imola.

Sabato aperitivo con i vini Zuffa - ingresso gratuito