Chi siamo
T.I.L.T. Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro

Siamo un gruppo di giovani e non che
- realizza spettacoli
- organizza laboratori
- promuove scambi culturali
- raccoglie idee artistiche
- collabora con altre realtà del territorio
T.I.L.T. - Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, è un’associazione culturale fondata nel 1996 da un gruppo di studenti e di attori professionisti del Gruppo Libero Teatro di Bologna, allora diretto dall’attrice Bianca Maria Pirazzoli.
Varie contingenze hanno poi portato il gruppo a intraprendere con singolare tenacia e volontà di sopravvivere un percorso che lo ha condotto a trasformarsi, a conquistare una sempre maggiore autonomia dai “padri fondatori” senza perdere gli elementi portanti dell’identità originaria.
Essa si fonda sulla volontà di tenere insieme livelli diversi di esperienza culturale e di incontro che hanno però al centro il teatro e le sue pratiche formative, considerate come mezzo e fine al tempo stesso.
T.I.L.T. è infatti prima di tutto un luogo di Transito: coloro che animano e reggono le fila del gruppo chiamano a condurre stages e laboratori attori, registi, coreografi che la ricerca o un felice caso fanno loro incontrare. Si definiscono infatti “apprendisti attori in cerca di maestri”: la filosofia che l’Associazione ha maturato è stata (anche giocoforza) quella di rifiutare “il maestro unico”, e di rimanere aperti ad ogni incontro.
T.I.L.T. ha dunque lavorato con maestri diversi. Impossibile enumerarli tutti: quelli incontrati più a lungo o più volte sono Leonardo Alalù, Simona Bertozzi, Fabrizio Bonora, Elena Bucci, Michele Modesto Casarin, Ju De Andrade, Tanino De Rosa, Germana Giannini, Francesca Mazza, Sandra Passarelli, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enrico Vagnini, Enzo Vetrano, Pietro Floridia, Silvia Magnani.
A tutt'oggi il T.I.L.T. ha un luogo, spazio, che il Comune di Imola ha messo a disposizione del gruppo a seguito di una collaborazione quasi decennale, nella quale si è qualificato progressivamente come un importante punto di riferimento per i giovani interessati alle tecniche e ai linguaggi del teatro e dimostrando altresì affidabilità, competenza e continuità nel proprio impegno.
Su questo “terreno di coltura” negli anni il gruppo ha dato vita nell’Imolese a esperienze interessanti di lavoro con professionisti del teatro, attori-registi, alla messa in scena sotto la loro direzione di spettacoli tra cui ricordiamo La magia delle erbe, ovvero il trionfo della strega (regia Bianca Maria Pirazzoli, 1997); L’isola che non c’è (regia Leonardo Alalù, 1998); Archetipi (regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi, 2002); Pace da Aristofane (regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi, 2003).
Ha anche prodotto in proprio performance/spettacoli in contesti quali presentazioni di mostre o libri, eventi culturali legati alla specificità del territorio, occasioni in cui ha gradualmente misurato possibilità e limiti del proprio saper fare teatrale. Si segnalano tra le altre creazioni Voci di fiume. Una storia (2000); Per il vento, per la terra (2001); Flash del “sabato sera” (2002); La strada dei sensi (2002, 2003); Un circo per Flaiano (2003); Città invisibili (da Italo Calvino: I, II, III studio, 2004; IV studio, 2005).
Ha partecipato all’edizione 2005 di Premio Scenario, con lo spettacolo Figli di madre qualificandosi alle semi-finali, e producendo uno spettacolo che è tuttora in fase di distribuzione. (regia di Maria Cristina Gallingani).
T.I.L.T. è una presenza radicata nel territorio che vuole mantenere nelle sue attività una valenza sia artistica sia sociale ed al contempo aprirsi a relazioni e contatti umani e culturali più ampi. Per questo l’associazione si è fatta carico di progettare e realizzare progetti di scambio europeo ed extra-europeo: si è infatti creato un proficuo legame di scambio con l’Università dello Stato di Santa Caterina (UDESC – Florianopolis) in Brasile, ove con altri giovani lavora l’italo-brasiliano Milton De Andrade, docente di Interpretazione e Regia Teatrale.
Tra le ultime produzioni lo spettacolo Chisciano (in occasione del quarto centenario del testo Don Chisciotte di Cervantes) che fa parte del progetto “Percorsi in Parallelo”, che è la prosecuzione del “Percorso di ricerca e formazione interculturale e scambio italo-brasiliano” intrapreso con l’Università di Florianopolis lo scorso anno.
A gennaio verrà avviata una collaborazione con la compagnia teatrale Patankin da Venezia, per la produzione dello spettacolo Follie d’amore per la regia di Michele Modesto Casarin, e verrà rappresentato a Venezia per tutto il periodo del carnevale 2007.
Inoltre continuano i laboratori teatrali organizzati dalla nostra associazione, e i corsi che ospitiamo e che ci permettono di promuovere socialmente anche altre culture oltre alla nostra, attraverso i corsi di Afrodanza e di Capoeira.
Inoltre nel nostro spazio ospitiamo anche una compagnia che fa capo al Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Imola, che si chiama Tabù, con il quale abbiamo collaborato anche per il progetto “Oltre la siepe”, per la ricorrenza dei dieci anni della chiusura dei manicomi di Imola, attraverso un laboratorio di narrazione dal quale sono nate alcune performance che abbiamo rappresentato sugli autobus della città di Imola, grazie alla collaborazione dell’ATC.
Il T.I.L.T. è una agenzia formativa riconosciuta dall’Assessorato all'Istruzione e Formazione del Settore Scuole - Servizio Diritto allo Studio della Città di Imola, e svolge laboratori all’interno delle scuole elementari, medie e superiori.
Dal mese di gennaio 2006 il T.I.L.T. ha ottenuto la gestione del Teatro Lolli, in Via Caterina Sforza 3 a Imola (guarda la cartina).
Il T.I.L.T. è iscritto al Registro provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale (Prot. n° 77094/2007 del 05/03/2007).
StatutoInserito da luca il Mer, 01/06/2005 - 14:22


