Sotto il segno di Antigone
Teatro per la ricorrenza del Giorno della memoria.
Teatro
Teatro Comunale dell'Osservanza, Via Venturini 18
Imola (BO)
Lo spettacolo allestito da T.I.L.T. intesse quadri corali e letture.
Vengono raccontate le storie di ragazze e di giovani che patirono le leggi razziali, dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite: storie di chi venne sommerso e sparì nel buio della Shoah e delle deportazioni, storie di chi si oppose e morì nell’ora della violenza e della guerra, ma anche storie di chi si salvò e poté testimoniare.
Sono le storie di Grazia Fiorentino, Luisa Levi, Mario Finzi, Giuliano Benassi, e del migliaio e più di Ebrei del ghetto di Roma che vennero rastrellati il 16 ottobre del 1943: di essi pochi tornarono.
Le pagine di vita che raccontiamo sono state poste sotto il segno di Antigone, la ragazza greca di cui Sofocle ci dice che in nome di una sua legge di carità, di una norma scritta nella sua coscienza, disobbedì alle leggi del tiranno di Tebe.
Regia: Massimiliano Buldrini.
Con: Rosa Alfieri, Massimiliano Buldrini, Debora Serravalle e Carmine Cataldi, Corrado Dalpozzo, Cristina Gallingani, Lorenza Ghini, Simona Orsini, Luca Tanieli.
Tecnico audio e luci: Erika Agresti.
Informazioni: Giuliana Zanelli tel. 0542/20296 – 339/6094616
Inserito da max il Lun, 09/10/2006 - 11:13


