A scuola di recitazione con... Giulio Scarpati.
Mi è capitato di conoscere Anna Maffei in occasione di un favore che mi ha chiesto un amico brasiliano (mi ha chiesto la sua mail per contattarla rispetto ad un suo articolo che vorrebbe tradurre in portoghese brasiliano), e devo dire che sono rimasto anche io affascinato da questo scritto che potete trovare qui.
Con piacere, quindi, pubblico questo suo articolo che lei stessa mi ha chiesto di diffondere:
“Non si spiegherebbe il successo del suo personaggio più amato, Lele Martini, di ‘Un medico in famiglia’, dal 1999 record assoluto di ascolti Rai, senza un duro lavoro teatrale alle spalle fatto di sfide impossibili: musical e Koltès, Aldo Trionfo e Castri, Vitez e De Bosio, Fantoni e Scaparro, Elsa de Giorgi e Strehler (che nell’89 lo premia come migliore attore emergente)… passando da ‘Ifigenia in Tauride’ a ‘L’idiota’, da ‘Candelaio’ a ‘Lorenzaccio’ e a ‘La notte poco prima della foresta’… senza una messa in gioco totale di sé e una frequentazione delle proprie ‘zone d’ombra’. Tirar fuori, dalle cantine e dagli Stabili, cromatismi e tonalismi, anche segreti e inquietanti, usare tutte le tinte interiori( che solo un attore di razza riesce a trasmettere, con il corpo e la voce, agli spettatori), permette il garbo e la naturalezza di una ‘maschera’ duttile, immediatamente comunicativa.”.
Questo è uno stralcio tratto dalla presentazione che il critico cinematografico Roberto Silvestri fa dell’attore che lo scorso novembre è stato Presidente di giuria al Sulmona Film Festival. Giulio Scarpati è sicuramente uno dei professionisti dello spettacolo che, nonostante la notorietà acquisita, si colloca tra gli “anti-divi” e procede, con coerenza e serietà, nel suo lavoro artistico. Anche gettandosi in operazioni commercialmente penalizzanti, non partecipando ai più noti ‘salotti’ della TV, Scarpati vanta trionfi critici non indifferenti e premi per le sue interpretazioni al cinema, sempre misurate, studiate. In primavera avremo occasione di apprezzarlo ne “L’uomo della carità”, film tv in due puntate su Canale 5, dove interpreterà Don Luigi Di Liegro, eroico sacerdote, fondatore della Caritas romana, che si schierò con tenacia e coraggio dalla parte dei diseredati, degli ultimi.
Dal 1° febbraio ci sarà la ripresa teatrale di “Una storia d’amore”-Cechov-Cechova”, pièce tratta dall’epistolario- più di quattrocento lettere- tra l’autore, Anton Cechov e l’attrice Olga Knipper, con la regia di Nora Venturini(moglie di Giulio Scarpati).
E così, procedendo tra teatro, cinema e televisione,con discrezione e coerenza, Giulio Scarpati dirige da anni una scuola di recitazione a Roma organizzando stages e selezionando nuovi attori.
“Il passo più difficile per un giovane che vuol fare l’attore è sentirsi’ portato’, adatto, in grado di saperlo fare- dice Scarpati-. L’insegnamento dovrebbe fornire gli strumenti per poter valutare al meglio le proprie capacità. Sciogliere questo dubbio, in un senso o nell’altro, mi sembra la cosa più importante”.
Per tutti coloro che rifuggono dalle ‘facili opportunità’ offerte a larghe mani da alcune proposte televisive, ce n’è una, a nostro avviso, molto più ‘realistica’ e di qualità…
Sotto la direzione artistica di Giulio Scarpati, anche quest’anno si svolgerà a Roma lo stage intensivo di recitazione “Percorsi d’attore”.
Giulio Scarpati condurrà personalmente il corso, con la collaborazione didattica dell’attrice Silvia Luzzi e della regista Nora Venturini.
Lo stage avrà luogo nella sede del Teatro “Le Maschere”, via A. Saliceti n°1/3 00153 Roma, dal 15 Marzo 2007 al 27 Aprile 2007, per la durata complessiva di 110 ore di lezione.
La frequenza prevista è quotidiana, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle ore 18.
Le selezioni per l’ammissione al corso avranno luogo a partire dalla metà del mese di Febbraio.
Per informazioni e contatti: 347 – 8437605 06 – 58330817
Il progetto è promosso con il sostegno dell’ I. M. A. I. E. (Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti Interpreti Esecutori).
Un…”in bocca al lupo” per quanti aderiranno al corso.
Per quanto, al di là dei risultati, chi parteciperà avrà comunque modo di ‘esprimersi’ e confrontarsi con veri professionisti del… “mestiere d’attore”!
ANNA MAFFEI
>max @ Dom, 28/01/2007 - 17:48


