TILT'informa: lunedì 10 marzo 2008
Corsi e laboratori presso T.I.L.T ancora aperti
Laboratorio di autobiografia, capoeira e afrodanzaInfo: 340 5790974 - www.tiltonline.org - info@tiltonline.org
Italia chama Brasil organizza un
CORSO INTRODUTTIVO DI PORTOGHESE BASE tenuto da insegnante madrelingua.
Il corso si terrà a Ravenna, avrà inizio a metà marzo e avrà la durata complessiva di circa due mesi e mezzo, con una lezione a settimana di 2 ore (22 ore totali) ad un costo complessivo di 170,00 euro.
Il corso partirà solo con un minimo di 4 partecipanti (numero di partecipanti massimo 8).
Date quindi per favore massima diffusione a questa mail e.....
VENHA APRENDER PORTUGUES CONOSCO!!!!
contattaci al più presto a questa email o al numero 3284927064 (Michela)
Martedì 11 marzo alle ore 19.00 presso Procope Studio a Bologna si terrà la prima lezione gratuita ed aperta a tutti del laboratorio
"Il linguaggio della maschera teatrale" condotto da Sandra Cavallini
Gradita conferma via e-mail: organizzazione@procopestudio.it
Per maggiori informazioni: http://www.procopestudio.it/071001labteatro.htm
da non perdere
dall'11 al 16 marzo 2008
Produzioni Teatrali Paolo Poli
Paolo Poli
SEI BRILLANTI
GIORNALISTE NOVECENTO
con Paolo Poli
e con Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco
scene Emanuele Luzzati
costumi Santuzza Calì
musiche Jacqueline Perrotin
luci Francesco Barbagli
regia Paolo Poli
Sei giornaliste del Novecento, dagli anni Venti agli anni Ottanta, e cioè Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti, figurano nello spettacolo di Paolo Poli, con brevi racconti sceneggiati pubblicati dalle autrici in quegli anni. Mura ci trasporta nel chiuso di una esperienza erotica tutta al femminile dal titolo Perfidie; Masino con Fame ci descrive la crisi del ’29 e Brin nelle sue Visite racconta le allucinate miserie del dopoguerra.
Nella seconda parte dello spettacolo Cederna col suo Lato debole del ’60 ci parla di moda e di modi di vivere, Aspesi in Lui visto da lei ci prospetta la figura dello scapolo in rapporto alla famiglia italiana e Belotti con Adagio un poco mosso presenta una figura di vecchietta serena e risentita. Le voci di queste giornaliste si alternano variamente in un gioco frizzante e imprevedibile nell’ottica generale di una narrazione caustica, ma emblematica di una società in continua evoluzione.
A fare da contrappunto ai vari episodi drammatici ecco le musiche delle canzoni delle varie epoche, dal Venti all’Ottanta evocanti il tabarin, l’infanzia abbandonata, la voce della Radio, il mercato nero, le saghe popolari, la ricostruzione, il mondo degli animali e i caserecci festivals canori.
Le scenografie di Luzzati si ispirano ai maestri della pittura novecentesca e i costumi rutilanti di Calì sottolineano spiritosamente gli ironici arrangiamenti musicali di Perrotin. Accanto a Poli in scena appare un allegro gruppo di attori abilmente mossi dalle coreografie di De Filippis.
Biglietteria: prevendita sabato 8 marzo ore 16/19; da martedì 11 marzo: ore 18,30/21 nei giorni di recite serali e ore 14/15,30 nei giorni di recite pomeridiane (anche prenotazioni telefoniche: 0542 25860); recite serali: da martedì 11 a sabato 15 marzo ore 21; recite pomeridiane: sabato 15 e domenica 16 marzo ore 15,30.
Informazioni: http://www.teatrosservanza.it
Inserito da max il Lun, 10/03/2008 - 10:29


