TILT'informa: lunedì 25 marzo 2008
Nuovi corsi T.I.L.T.
Corso di lettura espressiva (massimo 15 iscritti)
8 incontri con Massimiliano Buldrini e Cristina Gallingani dal 1° aprile tutti i martedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso la saletta proiezioni del Teatro Lolli (si accede all'esterno del teatro sul lato destro, guardando il teatro dal fronte).
Il corso è rivolto anche a persona senza esperienza, e mira alla conoscenza delle principali regole di lettura espressiva, al fine di migliorare la lettura anche in pubblico.
Inoltre verrà insegnato ai partecipanti ad usare la respirazione di diaframma, necessaria per ottenere un migliore rendimento sia per quanto riguarda la recitazione, ma anche per quel che riguarda il semplice parlare in pubblico, senza rischiare di rimanere senza voce.
In base all´andamento del corso, potranno essere presentate alcune letture in pubblico, inserendole nelle attivitá della associazione all´interno del suo spazio di lavoro, o in altri ambiti performativi.
Il corso ha un prezzo di euro 80,00 per gli esterni, e di euro 60,00 per i soci T.I.L.T. con la tessera valida per l'anno 2008.
Massimiliano Buldrini è attore diplomato presso la scuola teatrale di Bologna Accademia 96, e operatore teatrale per le scuole di ogni ordine e grado. Dal 1996 è Presidente del T.I.L.T.
Cristina Gallingani è vicepresiedente del T.I.L.T., ha seguito diversi seminari e stage tetrali e ha partecipato all´Università Euroasiana di Eugenio Barba per alcuni anni.
T.I.L.T. in Brasile
O Programa de Pós-Graduação em Teatro (PPGT) e o Grupo de Pesquisa Linguagens Cênicas promove Ciclo de Seminários Práticos voltados a integraçao entre a Graduaçao e a Pós-Graduação. A idéia é agregar atividades de pesquisa nas artes cênicas às dissertação de Poéticas Teatrais desenvolvidas no PPGT.
O primeiro Seminário Prático, intitulado “O Canto Harmônico na Prática do Ator”, ministrado pelo ator, diretor e pesquisador italiano Massimiliano Buldrini, será realizado de 25 a 27 de Março e de 08 a 10 de Abril de 2008, no âmbito do projeto de pesquisa “Intercultura e Poéticas Teatrais: oriente, ocidente, transfigurações”, coordenado pelo Prof. Dr. Milton de Andrade.
O Seminário ministrado por Buldrini, assim como os próximos a serem apresentados por profisionais de reconhecido saber na área da prática teatral, permitirá o acesso do aluno a temas de pesquisa desenvolvidos no PPGT, revitalizando a produção de nossos mestrandos através de releituras das dissertações defendidas na área de conhecimento.
Fonte: sito dell'Università dello Stato di Santa Caterina - Florianopolis (link)
Seminari esterni interessanti
La domenica del canto
Una giornata dedicata
ai canti di tradizione di differenti culture
Condotta da Germana Giannini ed Elide Melchioni
Domenica 30 marzo 2008
Dalle 10 alle 19.
La Domenica del Canto vorrebbe essere una giornata dedicata interamente alla trasmissione e condivisione di diversi canti di differenti culture per generare quello straordinario e benefico piacere che si crea nella comunione canora. L’esperienza di Germana Giannini e di Elide Melchioni si intrecceranno durante lo svolgimento della giornata articolando momenti di lavoro preparatorio (respirazione, ricerca del timbro vocale, elementi di musicalità) alla trasmissione dei canti e la strutturazione di polifonie.
La giornata comincia alle dieci, prevede una pausa di un’ora e mezza per proseguire fino al tramonto, alle 19.
Si invitano i partecipanti a portare del cibo, o solo per sé o per la comunità canora, per mangiare insieme nel bel giardino di Procope così da non interrompere il convivio del gruppo.
Elide MelchioniNata a Bologna, si è diplomata in Fagotto al Conservatorio G. B. Martini di Bologna. Si laurea in Discipline della musica (Etnomusicologia) presso l’università degli studi di Bologna. Sempre nella stessa università consegue il titolo biennale di Specializzazione per l’Insegnamento Musicale Secondario. Parallelamente all’interesse etnomusicologico, comincia nel 1997 ad interessarsi di tematiche relative alla vocalità popolare, fondando e dirigendo il coro “I Biasanòt” (http://digilander.libero.it/corobiasanot).
Canta come solista nel“Latinobalcanica ensemble”, trio femminile che si dedica al canto di tradizione orale nell’area mediterranea. Suona la piva emiliana, raro strumento a sacca con il quale partecipa come solista ad importanti festival di musica medioevale e popolare. Ha collaborato più volte all’allestimento di spettacoli teatrali, per i quali ha curato le musiche di scena (Teatro del Frizzo). È membro della Commissione Artistica e Delegato per la provincia di Bologna dell’Associazione Emiliano Romagnola Cori (AERCO). Insegna Educazione Musicale nella Scuola Media.
Informazioni: http://www.procopestudio.it - info@procopestudio.it - Tel/fax. 051.58.73.637
Da non perdere
26 marzo 2008 - ore 21
Teatro Eliseo
in collaborazione con Artisti Riuniti - ETI
Mitipretese
Elio Petri
ROMA ORE 11
con Anna Gualdo, Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres
regia Mitipretese
“Signorina giovane intelligente volenterosissima attiva conoscenza dattilografia miti pretese per primo impiego cercasi. Presentarsi in via Savoia 31, interno 5, lunedì ore 10-11”. Questo trafiletto apparve alla pagina degli annunci economici de Il Messaggero, domenica 14 gennaio 1951. Lo stesso giornale, quarantotto ore dopo, pubblicava in prima pagina: “Una terribile disgrazia è accaduta ieri mattina nell’interno di un villino di via Savoia, dove settantasette giovani donne sono rimaste ferite in modo più o meno grave ed una è deceduta per l’improvviso crollo dell’intera scala dello stabile.
Così inizia il libro ricavato dall’inchiesta che Elio Petri condusse per conto del regista Giuseppe De Santis. Il fatto che duecento candidate si fossero
presentate per un solo posto mal pagato era “un dito puntato sulla piaga della disoccupazione”. Fu questo uno dei motivi che indusse De Santis e un gruppo di cineasti del neorealismo a fare un film sulla disgrazia di via Savoia. Petri condusse l’inchiesta in modo organico: ragazza per ragazza,
rintracciò le loro storie, sondò i sogni e le attese, decifrò le idee di giustizia e ingiustizia, ricostruì l’immagine di quel mondo. L’indagine di Petri divenne una denuncia delle miserie, della disperazione, delle prepotenze sessuali subite dalle ragazze, cosa che costò al film il boicottaggio e la censura.
Pur non essendo un testo scritto per il teatro, Petri tratteggia dei personaggi vivi, concreti, pronti per essere recitati. Le giovani donne e le varie umanità che incontra ci restituiscono una ricchezza e una diversità di psicologie, un linguaggio vivo e fiorito, per niente letterario e che non scade mai nell’oleografia.
E nonostante parlino di miseria e di una guerra appena passata, la forza vitale di questi personaggi e la leggerezza con cui vengono raccontati,
fanno sì che spesso ci si sorprenda a ridere insieme a loro. È un’Italia lontana e ingenua, che parla di come erano i nostri padri e le nostre madri, eppure sorprendentemente racconta anche l’Italia di oggi con le sue miserie, i suoi piccoli sogni, i suoi grandi problemi di lavoro.
Spettacolo vincitore del premio ETI "Gli Olimpici del Teatro" come MIGLIOR SPETTACOLO D'INNOVAZIONE. Biglietteria presso il Teatro comunale dell'Osservanza (Via Venturini, 18 - tel. 0542 25860): mercoledì 26 marzo dalle ore 18,30 alle ore 21. Prezzo unico euro 8,00.
Informazioni: http://www.teatrosservanza.it
Inserito da max il Mar, 25/03/2008 - 18:45


