InfoTILT del 5 aprile 2008
Martedì 8 aprile ultimo gionro per le iscrizioni al Corso di lettura espressiva (massimo 15 iscritti, minimo per fare partire il corso 5 iscritti)
8 incontri con Massimiliano Buldrini e Cristina Gallingani tutti i martedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso la saletta proiezioni del Teatro Lolli (si accede all'esterno del teatro sul lato destro, guardando il teatro dal fronte).
Il corso è rivolto anche a persona senza esperienza, e mira alla conoscenza delle principali regole di lettura espressiva, al fine di migliorare la lettura anche in pubblico.
Inoltre verrà insegnato ai partecipanti ad usare la respirazione di diaframma, necessaria per ottenere un migliore rendimento sia per quanto riguarda la recitazione, ma anche per quel che riguarda il semplice parlare in pubblico, senza rischiare di rimanere senza voce.
In base all´andamento del corso, potranno essere presentate alcune letture in pubblico, inserendole nelle attivitá della associazione all´interno del suo spazio di lavoro, o in altri ambiti performativi.
Il corso ha un prezzo di euro 80,00 per gli esterni, e di euro 60,00 per i soci T.I.L.T. con la tessera valida per l'anno 2008.
Massimiliano Buldrini è attore diplomato presso la scuola teatrale di Bologna Accademia 96, e operatore teatrale per le scuole di ogni ordine e grado. Dal 1996 è Presidente del T.I.L.T.
Cristina Gallingani è vicepresidente del T.I.L.T. e ha una esperienza ultra ventennale di lettura in pubblico.
Informazioni: 340/5790974 - info@tiltonline.org - www.tiltonline.org
da non perdere
9 e 10 aprile 2008 ore 21
presso il Reparto 15, ex Ospedale Psichiatrico Osservanza
Nota bene: il pubblico dovrà recarsi al Teatro Comunale dell’Osservanza e da qui verrà accompagnato presso l’adiacente padiglione 15, sede di svolgimento dello spettacolo
Compagnia Teatrale della Luna Crescente
Associazione La Giostra Onlus - Laboratorio
Integrato La Kengah - Teatro Comunale di Imola
Assessorato alla Cultura del Comune di Imola
Marina Mazzolani e Corrado Gambi
PARTY
con la partecipazione di Alfonso Cuccurullo
costumi Paolo “Polpa” Poli
musiche Roberto Bartoli (contrabbasso), Gaspare De Vito (sax), Simone Pareschi (pianoforte), Maurizio Piancastelli (tromba, live electronics)
regia Marina Mazzolani e Corrado Gambi
Un party, una festa dove gli invitati sono presenze, storie, reali o immaginate, dove le paure e le inquietudini, le tragedie individuali e i sogni si incontrano, come in un rendéz-vous surreale. E ballano, conversano, si raccontano, ripopolando lo spazio abbandonato di un ex reparto psichiatrico.
Gli elementi del gioco cercano inquieti l’ordine e la logica che li giustifichi, li esalti, li spieghi. Ma nel frattempo agiscono, si muovono, parlano, incontrano e incrociano il pubblico. Le cose accadono, con una loro credibilità, perché ci sono suoni e colori ed armonie che alludono a uno scenario che si sta costruendo. Sì, è vero, siamo in un “luogo fantasma” di una specie di “città fantasma”, ma c’è un cantiere che prende forma dalle macerie. Il disordine e la sofferenza sono solo apparenti, temporanei.
C’è stato un errore, ma alla fine del viaggio tutto sarà risolto e ci sarà la luce dopo il buio. Dunque presenze, storie, personaggi che rappresentano
contemporaneamente la memoria di ciò che è stato e il desiderio di ciò che, completamente diverso, dovrà essere.
Vita e Morte si incontrano, si parlano, si conoscono, appunto come invitati alla stessa festa. Una festa, un party, dove non è chiaro “chi osserva chi”. Il vortice coinvolge tutti. In questo psichedelico giro di giostra, il pubblico gira assieme agli attori: tutti a bordo di questo strano mezzo di trasporto, che, presentatosi come una prigione, si rivela poi traghetto, capace di portare fino in fondo alla cupa, scura e densa notte, fino a un’alba che non fa più paura.
...permette questo ballo, signora?...
Inserito da max il Sab, 05/04/2008 - 14:15


