Sere d'ottobre - 2014

Si rinnova l’appuntamento con “Sere d’Ottobre”, rassegna teatrale organizzata da T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro). Giunta alla sua VII edizione, apre con un evento d’eccezione: La cinghiala di Jesolodi Tiziano Scarpa, con Marta Dalla Via, scene Diego Dalla Via, costumi Licia Lucchese, direzione tecnica Roberto Di Fresco, drammaturgia Tiziano Scarpa e Marta Dalla Via, venerdì 3 ottobre ore 21 al Teatro Lolli di Imola (Via Caterina Sforza 3). Si prosegue sabato 11 ottobre ore 21 con Il Circo di Lhasa “LUZ DE LUNA” con Lorenzo Boesso (voce narrante), Marta Abatematteo (voce), Chiara Trapanese (voce), Laura Francaviglia (chitarra), Elio Pugliese (fisarmonica), Claudio Cadei (violino), Francesca Lico (pianoforte), Antonio Petitto (contrabbasso), Alberto Coda (batteria), Silvia Bruni (danza e coreografie), luci e fotografia Elisa Temporin. E ancora, sabato 18 ottobre ore 21 una produzione T.I.L.T. “THE DUMB WAITER (IL CALAPRANZI)” di Harold Pinter, con Corrado Dal Pozzo e Luigi Tranchini, voce fuori campo Andrea Faccioli, impianto scenico Corrado Dal Pozzo, disegno luci e assistenza tecnica Luca Tanieli, inserti musicali e regia Luigi Tranchini.

Sere d’ottobre 2014 si conclude sabato 25 ottobre ore 21 con Caos#Dedalo, co-produzione T.I.L.T. in collaborazione con Ca’ Vaina che presenta “Il minotauro Una ballata per corpo, voce e video”con Aristide Rontini (danzatore) e Reina Saracino (attrice), regia Reina Saracino, coreografie Aristide Rontini, video maker Antonio Falzetti
 
Tutti gli eventi sono ad offerta libera, l’ingresso è riservato ai soci ARCI. Se non sei ancora socio fai domanda di iscrizione www.tiltonline.org/diventasocio
 
Inoltre al Teatro Lolli di Imola sono in partenza da ottobre numerosi laboratori teatrali per adulti, ragazzi e bambini www.tiltonline.org/laboratori
 

venerdì 3 ottobre, ore 21.00

Teatro Fondamenta Nuove e Fratelli Dalla Via

La Cinghiala di Jesolo

di Tiziano Scarpa
con Marta Dalla Via
scene Diego Dalla Via
costumi Licia Lucchese
direzione tecnica Roberto Di Fresco
drammaturgia Tiziano Scarpa e Marta Dalla Via
Sono uscito dal riformatorio. Sono entrato nell’agenzia di lavoro provvisorio. Sono uscito dall’agenzia che ero aiuto-cuoco in una colonia comunale vicino a Jesolo.
La cinghiala di Jesolo è come un paesaggio che si muove davanti agli occhi dello spettatore e lo accompagna idealmente per tutta un’estate, tra frotte di bambini abbandonati da giugno a settembre che cercano nell’aiuto-cuoco “un sostituto papà”.
Questa favola metropolitana poggia sulle spalle di tre figure femminili imponenti che vengono solamente ricordate, imitate, raccontate, mentre tutta la fisicità di questo testo, tutti questi paesaggi di parole si incarnano nella voce e nelle azioni del mingherlino ragazzetto ex detenuto. Il piano di senso e dei sensi viene ulteriormente ribaltato, visto che il personaggio maschile è interpretato da un’attrice. La purificazione passa attraverso questo rito scenico. Il femminicidio del maschio bulletto è compiuto da una donna. Lo spettatore ascolta l’attrice che recita con le desinenze in -o, vede il suo fisico aggraziato che assume atteggiamenti muscolari. Così il protagonista ragazzo si immerge nella metà sessuale opposta, la ragazzina che ha distrutto, la femminilità che ha negato.
 

Marta Dalla Via

Marta Dalla Via attrice e performer, inizia il suo percorso artistico seguendo attivamente il lavoro di Angela Malfitano, Pippo Delbono, Laura Curino, Francesca Mazza.
Nel 2011 si diploma presso la scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone.
Trascorre un periodo di lavoro presso il “Cirque baroque” a Parigi dove studia acrobatica aerea, giocoleria e tecniche di clown.
Si laurea nel 2003 al Dams di Bologna.
Partecipa al corso regionale “La regia della maschera” tenuto da Serena Sinigallia e Michele Modesto Casarin.
Nel 2004 torna a Parigi e approfondisce lo studio della commedia dell’arte con Carlo Boso.
Dal 2002 lavora con la compagnia Pantakin da Venezia con la quale vince il leone d0ora alla biennale di Venezia nel 2006 e il premio della critica nel 2008. Dal 2006 è autrice dei suoi allestimenti dove mescola tecniche di maschera e clown alla nuova drammaturgia.
Nel 2008 vince il primo premio del concorso Menabò con la performance “La Olga 1958”, nell’autunno dello stesso anno fonda insieme a Claudia De Luca e Roberto di Freso l’ass. cult. Minimalimmoralia che si occuperà delle produzioni teatrali, “Romeo è altrove” (2009) “A Jane Austen” (2009).
Nel maggio 2010 vince il Carlino D’oro come comico più originale.
Scrive e mette in scena “Veneti fair” (2010), con la regia di Angela Malfitano, che debutta al Napoli Fringe Festival 2010.
Nel dicembre 2010 vince il premio Kantor con il progetto “Piccolo Mondo Alpino”.
Il testo di “Piccolo Mondo Alpino”, scritto insieme al fratello Diego Dalla Via, riceve la menzione speciale della giuria al concorso drammaturgico “CTAS oltrelaparola 2011”.
Nel Luglio 2013 vince il premio SCENARIO con il progetto, scritto ed interpretato insieme al fratello, “Mio figlio era come un padre per me”.
 
 

sabato 11 ottobre, ore 21.00

Il Circo di Lhasa

LUZ DE LUNA”

 
con Lorenzo Boesso (attore e autore dei testi), Marta Abatematteo (voce), Chiara Trapanese (voce), Laura Francaviglia (chitarre), Elio Pugliese (fisarmonica), Claudio Cadei (violino), Francesca Lico (pianoforte), Antonio Petitto (contrabbasso), Alberto Coda (batteria e percussioni), Daniele Gozzi (contrabbasso), Silvia Bruni (danzatrice e coreografa), Mile Dragan (luci)
 
Due cantanti, una ballerina, un attore e autore, sei musicisti e un light director , metteranno in scena un teatro poetico ispirato alle atmosfere del circo e ai colori intensi della musica della cantautrice Lhasa de Sela, fortemente influenzata dalla tradizione latino-americana con suggestioni francesi e balcaniche.
 
Il Circo di Lhasa è un collettivo composto da artisti con diverse competenze che spaziano dal campo musicale a quelli teatrale e coreutico. Il gruppo nasce dal proposito di realizzare un grande progetto nel quale ciascun artista abbia un ruolo attivo sia sul palco che nella fase organizzativa. I lavori prendono il via nel dicembre del 2012 grazie alla collaborazione con l' associazione Oltre di Bologna. Il primo spettacolo prodotto dal collettivo, Luz de luna, è stato presentato sul palco del B.U.C.O. e poi in diversi spazi teatrali della città e in Romagna, nell'Auditorium di Fusignano (RA).
 
 
 

sabato 18 ottobre, ore 21.00

T.I.L.T. - Imola

THE DUMB WAITER (IL CALAPRANZI)”

di Harold Pinter
Ben Luigi Tranchini Gus Corrado Dal Pozzo
una voce Andrea Faccioli scatti fotografici Donato Arcella
impianto scenico Corrado Dal Pozzo
disegno luci e assistenza tecnica Luca Tanieli
inserti musicali e regia Luigi Tranchini
 
Una stanza in un seminterrato. Due letti contro la parete del fondo scena. I due personaggi di questa pièce teatrale attendono che qualcosa accada (… un ordine da eseguire?) o che arrivi qualcuno (Wilson?). Durante questa impaziente attesa,Gus non fa altro che porre domande a Ben senza ricevere risposte. Nei dialoghi, spesso improntati ad una apparente illogicità, emergono i due caratteri dei protagonisti: il dubbioso Gus e l’autoritario Ben. Ma forse le cose non sono come sembrano.
 
 

sabato 25 ottobre, ore 21.00

Caos#Dedalo
co-produzione T.I.L.T. in collaborazione con Ca’ Vaina

Il minotauro Una ballata per corpo, voce e video”

con Aristide Rontini (danzatore) e Reina Saracino (attrice)
regia Reina Saracino
coreografie Aristide Rontini
video maker Antonio Falzetti
 
La performance è il risultato della prima tappa del percorso di creazione dello spettacolo  “Il Minotauro - Una Ballata per Corpo, Voce e Video”.
I frammenti presentati nascono dalla curiosità di esplorare il racconto “Il Minotauro, Una Ballata” di Friedrich Dürrenmatt attraverso le peculiarità espressive del corpo danzante, della proiezione-video e della voce narrante. Il loro dialogo scenico valorizza la ricchezza sensoriale che evoca il testo e la complessità della storia del mitico Minotauro che sprovvisto dell’uso della parola vive il suo tragico destino e lo vede riflesso sulle pareti di specchi del labirinto.
 
Informazioni e prenotazioni
Teatro Lolli
Via Caterina Sforza, 3 - Imola
cell. 340 5790974 ore serali
Posti limitati prenotazione consigliata
 

Con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Imola e il sostegno di Azienda USL di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Con.Ami, ARCI

 

Locandina sere d'ottobre 2014