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Home - T.I.L.T. Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro
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Percorso di ricerca e formazione interculturale

Progetto Imola-Florianopolis 

 

in collaborazione con il Comune di Imola
Assessorato alla Cultura e Progetto Giovani
Regione Emilia Romagna
con la partecipazione di
HERA Imola-Faenza e Con-Ami

 Percorso di ricerca e formazione interculturale e scambio italo-brasiliano

(gennaio-novembre 2004)

Partecipanti (beneficiari del progetto): gruppo di giovani (20-35 anni) organizzati e coordinati da TILT, in collegamento con gruppo di giovani organizzati e coordinati dal prof. Milton (Ju)  De Andrade dell’Università di Florianopolis, stato di Santa Catarina, docente di "Regia e interpretazione teatrale" del "Departamento de Artes Cênicas / Centro de Artes / Universidade do Estado de Santa Catarina (UDESC)", direttore di Ricerca del Centro de Artes / UDESC.

In collaborazione con: Università di FLorianopolis (prof. Milton De Andrade), Università di Bologna (prof. Giovanni Azzaroni)

Con l'appoggio di: Assessorato alla Cultura del Comune di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Hera Imola-Faenza, ConAmi.

Obiettivi del progetto

  • sviluppare nei partecipanti la coscienza della problematicità del dialogo interculturale e della sua necessità;

  • favorire la formazione di attitudini a dialogare con culture diverse e lontane;

  • attrezzare i partecipanti di strumenti comunicativi in grado di portare a culture altre il patrimonio culturale proprio;

  • conoscere realtà specifiche della presenza italiana in Brasile (Casa d’Italia).

FASI

Per il gruppo italiano si pensa ad una strutturazione articolata tra

1) partecipanti alla organizzazione, elaborazione  realizzazione del progetto nelle fasi A- B-C (una ventina)  a partire da gennaio 2004

2) partecipanti anche allo scambio finale (otto/dieci persone) partecipanti, cioè  alle fasi A- B- C- D da gennaio a novembre 2004: il soggiorno in Brasile è previsto per il novembre 2004

Percorso formativo 

ASeminario teorico-pratico su interculturalità, mediazione culturale, incontro/scontro tra le culture ieri e oggi,  melting pot, cultura e contaminazione.

B – Laboratorio pratico di comunicazione: incontri di sperimentazione concreta delle tecniche comunicative, verbali e non verbali con particolare attenzione ai linguaggi del  corpo umano: mimica, gesto parola, postura ecc.

Il laboratorio è volto a

a)  far acquisire ai partecipanti competenze e abilità  comunicative

b) costruire performance da presentare ai giovani e agli studiosi dell’Università di Florianopolis del gruppo guidato dal prof. Milton (Ju) De Andrade.

Verranno chiamati a tenerlo operatori forniti di specifiche competenze con particolare attenzioni ad operatori teatrali.

Per le performance si pensa di ispirarsi in particolare alle opere di Italo Calvino Sei lezioni americane e Le città invisibili che verranno studiate ed elaborate all’interno del laboratorio. Intendendo infatti dare al momento di incontro con il gruppo brasiliano, il senso di uno scambio di “beni culturali”, si individua  in questo scrittore del Novecento italiano uno dei beni più importanti e degni di essere “mediati”.

La scelta di Calvino:

  • per la sua grande “traducibilità” linguistica;  

  • e in particolare per la presenza nelle opere sopra citate dei temi del viaggio, dello scambio (Marco Polo/Kublai Kan), nonché dei “valori artistici” e perciò “umani”, da portare nel millennio appena iniziato: leggerezza, rapidità, esattezza ecc. . A queste  vorremmo aggiungere, quale  una “settima lezione americana”, la contaminazione quale valore antropologico, fonte di fecondità delle culture, della possibilità stessa di rimanere creative e di durare.

N. B. Durante e nel corso di questo laboratorio, si pensa di presentare i Imola o in latri luoghi del circondario, alcuni risultati del laboratorio, come momento di verifica del percorso e anche come momento divulgativo del progetto, per renderlo maggiormente partecipato alla/e comunità.

C – Incontri virtuali: alla ricerca di una lingua comune

Attivazione di scambi bilaterali/trilaterali e di gruppo tra i partecipanti italiani e i partecipanti brasiliani tramite posta elettronica. Alla ricerca di una lingua comune, di una lingua che, fidando sulla voglia di comunicare, sulle affinità tra italiano e portoghese, ma anche sulle sorprese degli equivoci linguistici, sviluppi il piacere del gioco, dello scambio, della creatività tra i partecipanti, come preludio all’incontro che si verificherà in Florianopolis.

D – La settima lezione americana, ovvero la Contaminazione

Le attività che si svolgeranno a Florianopolis (si pensa ad un soggiorno di circa due settimane) saranno di laboratorio interculturale tra i giovani residenti e i giovani italiani, costituiranno così  il momento in cui, a partire dai materiali elaborati nella fase precedente,  i due gruppi si confronteranno, si mostreranno reciprocamente i risultati, le performance, col proposito di smontare e  rimontare ex novo e di offrire al pubblico della città il risultato.

Percorso produttivo

  • Città Invisibili - I studio (2004, Cortile dell'Annunziata-Imola - Italia)

  • Città Invisibili - II studio (2004, Sala Coop. Giovani Rilegatori-Imola - Italia)

  • Città Invisibili - III studio (2004, Espaço1 CEART/UDESC-Florianopolis - Brasile)

  • Città Invisibili - IV studio (2005, Sala TILT-Imola - Italia)