Progetto "T": terra, tempo, tradizione
in collaborazione con: Acqua di Terra/Terra di Luna (Imola–BO), Tabù (Imola–BO), Gruppo di Danze Tradizionali Africane Uongai (Imola–BO), Gruppo Coquinho Baiano e Italia Chama Brasil (Ravenna), Traço Cia de Teatro (Florianopolis-Brasile).
con l’appoggio di: Assessorato alla Cultura – Ufficio Progetto Giovani – Città di Imola, Università di Bologna – Dipartimento di Musica e Spettacolo, Azienda USL del Comune di Imola.
Progettualità
È risaputo di come le nostre tradizioni popolari facciano fatica a vivere in un mondo sempre in continua trasformazione ed evoluzione; ed è sempre più difficile coinvolgere i giovani in attività che hanno linguaggi talvolta distanti dal loro.
Questo fenomeno coinvolge non solo le tradizioni del luogo, ma anche quelle dei cittadini immigrati da altre parti dell’Italia o dall’estero: in molti casi vengono abbandonate e dimenticate, sia per lo scarto generazionale che avviene negli anni, sia per motivi di integrazione che a volte spingono l’immigrato a “respingere” le proprie origini.
Attraverso il teatro, la danza, la musica e le arti in genere sarebbe possibile ridare vita a quelle tradizioni popolari che ormai sono sempre meno conosciute dai giovani, parlando con gli anziani, con esperti della cultura popolare, con persone portatrici di culture locali, nazionali o internazionali, riscoprendo i dialetti, le lingue, e tutte quelle forme di arte e di cultura che per noi rappresentano una ricchezza e non un’etichetta.
Ottobre-Dicembre:
- laboratorio teatrale per giovani e adulti mirato al recupero delle tradizioni popolari locali e straniere;
- corsi di danze tradizionali africane e di capoeira tenuti da insegnanti stranieri (africani e brasiliani);
Gennaio-Giugno:
- preparazione di performance e spettacoli per diffondere la cultura locale e straniera alla cittadinanza;
- organizzazione di una mini-rassegna dedicata al tema dell'interculturalità.
Inserito da max il Dom, 05/08/2007 - 16:14



