Statuto
Art. 1 – È costituita in data 6 luglio 1996 con sede legale in Dozza (Bologna), Via Montecatone di Dozza n°1, e attualmente con sede operativa a Imola (BO) presso il Teatro Lolli in Via Caterina Sforza n°3, una Associazione di Promozione Sociale, ai sensi della Legge Regionale n. 34/2002, operante in ambito culturale che assume la denominazione di "T.I.L.T. Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro".
Art. 2 - L'Associazione culturale T.I.L.T. svolge attività di tempo libero nel settore della cultura e dello spettacolo.
Art. 3 - L'Associazione non ha fine di lucro e persegue il miglioramento della vita sociale, culturale e professionale dell'individuo e dei gruppi con particolar riferimento all'infanzia e ai giovani; nonché della loro salute, crescita e consapevolezza psicofisica, creativa e spirituale curando in particolar modo la realizzazione e la diffusione di spettacoli di teatro, danza e musica, tramite un percorso laboratoriale che incoraggi la creazioni collettiva, anche con supporti audio, audiovisivi, cinematografici, d’arte figurativa nonché ogni altro mezzo culturale ed artistico utile allo scopo.
Art. 4 - L'attività principale che l'Associazione intende svolgere per raggiungere il proprio scopo sociale è:
a) realizzare e diffondere laboratori teatrali per fornire un servizio di pubblica utilità, promuovendo e diffondendo il teatro, l'arte in genere e la cultura come strumento di crescita della persona.
b) Realizzare e diffondere spettacoli teatrali con percorso laboratoriale.
c) Promuovere lo studio, la ricerca e la sperimentazione nell'ambito delle arti in genere con particolare riferimento al teatro e quindi al contesto organizzativo, dei lavoro e dei tempo libero sia nell'ambito dei sociale che dell'educativo.
d) Stabilire rapporti di collaborazione nelle forme e nei modi possibili per promuovere le attività di cui sopra, con persone fisiche, Comunità, Associazioni italiane ed estere, Enti Pubblici e Privati, società di vario tipo, che perseguono, anche solo momentaneamente, scopi simili o compatibili con quelli dell'Associazione.
e) Promuovere e organizzare rassegne, mostre, ricerche, convegni, tavole rotonde, conferenze, congressi, corsi di preparazione e perfezionamento e altre attività quali scambi, servizi e promozioni finalizzate all'aggiornamento didattico, all'informazione ed alla formazione culturale, professionale e artistica.
f) Costituire se opportuno, una propria biblioteca ed una propria banca dati su supporti informatici e/o cartacei e/o audio e/o audiovisivi.
g) L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per Associazioni, categorie e centri che perseguono finalità affini, anche parzialmente, con gli scopi dell'Associazione stessa.
h) L'Associazione potrà compiere ogni altra attività lecita e aderente agli scopi sociali come prendere in locazione o acquistare immobili, creare centri di accoglienza ed organizzazione delle proprie attività e ciò anche in forma di leasing, ed inoltre potrà compiere tutte le operazioni economiche e di ricerca di finanziamenti, nei limiti di legge, che il Consiglio Direttivo riterrà comunque utili e necessarie per il raggiungimento dello scopo sociale.
L'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati; potrà inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 5 - L’Associazione aderisce all'Associazione ARCI, associazione di promozione sociale, ai sensi della legge 383/2000, iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, di cui adotta la tessera associativa nazionale quale propria tessera sociale, conservando autonomia programmatica ed amministrativa.
Art. 6 - Il numero dei soci è illimitato; può diventare socio chiunque si riconosca nel presente Statuto, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza e appartenenza etnica, non vi sono limiti temporali alla vita associativa. Viene garantita l’uguaglianza degli associati, la democraticità della prassi interna, in particolar modo alla elettività delle cariche associative.
Art. 7 - Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo, con l'osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
- indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza;
- dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
- per i minori occorre l'approvazione di un genitore o di chi ne fa le veci.
La presentazione della domanda di ammissione, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale. È compito del Consiglio Direttivo dell'Associazione ratificare tale ammissione entro 30 giorni. Nel caso che la domanda venga respinta, l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l'assemblea ordinaria nella sua prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Art. 8 - Il socio ammesso sarà iscritto nell'apposito libro a cura dell'organo
amministrativo, ed avrà diritto a ricevere la tessera sociale. Se è maggiorenne ha
diritto:
- di eleggere gli organi direttivi dell'Associazione e di essere eletto;
- di votare per l'approvazione e le modificazìoni dello statuto e dei regolamenti;
- di essere informato sulle convocazioni assembleari;
- di poter conoscere e controllare le deliberazioni sociali, nonché il rendiconto secondo quanto stabilito dal presente Statuto.
Art. 9 - I soci sono tenuti:
- al pagamento della tessera sociale;
- alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
Art. 10 - I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
- quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
- quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;
- quando, in qualunque modo, arrechino danni materiali o morali all'Associazione ed alla sua credibilità: le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento motivato del Consiglio Direttivo nella prima assemblea ordinaria.
Art. 11 - Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà del Circolo.
I proventi sono costituiti:
a) dalle quote di iscrizione;
b) dai contributi associativi;
c) dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
d) dagli interessi sulle disponibilità depositate presso Istituti di Credito;
e) da elargizioni, donazioni e lasciti diversi;
f) dai contributi di Enti o privati;
g) da erogazioni liberali degli associati e di terzi;
h) da entrate derivanti da iniziative promozionali.
Per la validità dell'assemblea straordinaria chiamata a deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione del patrimonio della Associazione, occorre il voto favorevole dei 3/4 dei soci maggiorenni in regola con le norme sul tesseramento.
Le cariche di consigliere e sindaco revisore sono incompatibili fra loro.
Art. 26 - Per quanto non previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno decide l'Assemblea, a maggioranza dei soci partecipanti con diritto di voto, a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia di associazionismo.
Inserito da luca il Mer, 01/06/2005 - 15:04


