Un laboratorio all’insegna dei ritmi del comico: la risata si accompagna alla crudeltà così come la mania si sposa al disincanto e all’amarezza!
A continuazione della parte di percorso 2024, si apre nel gennaio 2025 la parte di percorso condotta da Maurizio Cardillo e Anna Amadori. Si lavorerà su un testo composto da brevi dialoghi in sequenza, piccoli sketch che raccontano l’inferno domestico all’insegna di uno dei sette peccati capitali: l’ira. Insieme ad Amadori si costruiranno le basi comuni per il lavoro di creazione, si imposterà lo studio e l’analisi del testo sul piano lessicale e interpretativo, a partire dai personaggi e dalle dinamiche di azione e di relazione della drammaturgia con lo spazio scenico. Cardillo completerà la regia: fissando lo spazio scenico, approfondendo l’interpretazione e curando i passaggi ritmici tra un quadro comico e l’altro, per rendere quindi organico il lavoro degli attori in relazione a luci, suono e spazio.
Prima lezione: giovedì 9 gennaio 2025 presso Centro Sociale La Stalla
Quota di iscrizione: calcolata in base al numero dei partecipanti + 5 euro di tessera socio T.I.L.T.
ISCRIZIONI CHIUSE PER RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI
Quando: da giovedì 9 gennaio 2025 a giovedì 26 marzo 2025 tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22.30.
Dove: Centro Sociale La Stalla Via Serraglio, 20B (Imola)

SHORT BIO Maurizio Cardillo: attore, autore, insegnante di teatro. Laureato al Dams spettacolo e diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, ha lavorato con Teatro dell’Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna Ert, Teatri di Vita, Teatro delle Moline, Compagnia Le Belle Bandiere, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro del Pratello, Renato Carpentieri, Gigi Dall’Aglio.
Nel corso degli anni Novanta e Duemila ha scritto, diretto e interpretato vari spettacoli prodotti in collaborazione con il Teatro Stabile di Bologna/Ert Emilia Romagna Teatro. E’ dal 2022 parte del progetto “Trilogia Cechov”, regia di Leonardo Lidi, Teatro Stabile dell’Umbria, che ha debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, che vede la realizzazione di tre spettacoli da altrettanti testi del drammaturgo russo (Il Gabbiano, Zio Vanja, Il Giardino dei ciliegi) e da una maratona teatrale composta da tutti e tre gli spettacoli, che andrà in scena (2024/25) a Spoleto, al Piccolo Teatro di Milano e in altre città. Insegna Recitazione, Ortoepia della lingua italiana e Lettura alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna (BSMT).

SHORT BIO Anna Amadori: si laurea con Claudio Meldolesi; si forma alla Scuola di Teatro di Bologna e con Dominic De Fazio, Philip Gaulier, Candace Smith e altri; lavora con Teatro Valdoca, Lenz Rifrazioni, Marco Baliani, Claudio Morganti, Letizia Quintavalla, Andrea Adriatico, Deflorian/Tagliarini, Kostantin Bogomolov; con Fulvio Ianneo fonda Teatro Reon nel 1990. Dal 2008 inizia un personale lavoro di scrittura e regia che vede realizzati “Quattordici” da Aldo Gargani e Allen Ginsberg, “Wonderwoman si è trasferita” da Herta Muller, “Principianti” da Raymond Carver; con Cappella Arthemisia “Due mondi e io vengo dall’altro” da Cristina Campo; “Prima che tutto cambi” dai Alice Munro con Meike Clarelli/Dueventi; con il sostegno di Associazione Liberty e Agorà realizza “L’Inatteso” e “I Girasoli” di Fabrice Melquiot, “Rosa Conchiglia, Anaïs Nin e i giorni del porno” di Magdalena Barile. Affianca al suo percorso artistico l’attività di didattica teatrale e di formazione alla lettura: la trasmissione di sapere e l’ascolto dell’altro è crescita reciproca, consapevolezza dei propri strumenti, conoscenza profonda dell’umano e arricchimento personale.
Il laboratorio è realizzato con il contributo della Città di Imola, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e della BCC Ravennate Forlivese e Imolese



