Partiremo da alcune scritture della tradizione per metterle alla prova del presente…. le faremo inciampare nelle nostre manie, nelle abitudini, nei desideri, nelle piccole e grandi ossessioni, nel bisogno irresistibile di giudicare gli altri. Improvvisazioni, invenzioni individuali e collettive, frammenti autobiografici e cose rubate alla realtà entreranno così, poco alla volta, nella scrittura scenica.
Il territorio privilegiato sarà quello del comico e del grottesco. Quel punto in cui qualcosa eccede appena la norma, si storce, prende una proporzione imprevista e diventa fuori misura.
Perché a volte basta spostare la realtà di pochi centimetri per vederla meglio!
Da questo attraversamento nascerà una drammaturgia originale, fatta delle parole degli autori ma soprattutto delle voci e delle invenzioni dei partecipanti. Non per dare una spiegazione del mondo… ma per guardarlo di traverso!
Prima lezione di prova giovedì 22 ottobre ore 20.30 presso Sala Video della Fondazione Santa Caterina (Imola)
Iscrizione obbligatoria per la partecipazione (anche alla lezione di prova): Clicca qui e compila il form
Quando: da giovedì 22 ottobre 2026 a giovedì 17 dicembre 2026 tutti i giovedì (tranne giovedì 5 novembre) dalle 20.30 alle 22.30
Dove: Sala Video della Fondazione Santa Caterina, Via Cavour 2/E (Imola)

Laboratorio condotto da Alessandro Renda, attore, regista e filmmaker. Dal 1998 è membro del Teatro delle Albe di Ravenna.
Prende parte a numerosi spettacoli della compagnia, come “I Polacchi” (1998), “L’isola di Alcina” (2000), “Salmagundi” (2004), “Stranieri” (2008), “Inferno” (2017), “Purgatorio” (2019) e “Paradiso” (2021).
Porta in scena da oltre un decennio il monologo scritto da Marco Martinelli Rumore di acque (2010), collaborando con musicisti come i Fratelli Mancuso e Guy Klucevsek e con tournée in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2022 ha diretto il progetto teatrale Non siamo niente, saremo tutto di Zona K con il dramaturgo Jens Hillje (Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2019). Dal 2001 è “guida” nei laboratori della non-scuola, pratica teatral-pedagogica antiaccademica delle Albe, con diverse esperienze in Italia e all’estero, dal progetto ARREVUOTO di Napoli e Scampia (2006-2007) a Milano (2014-2020), da Rio de Janeiro (2010) a New York (2013-2014). Dal 2003 si occupa di video, realizzando proiezioni per la scena o “traduzioni” in video di molti spettacoli della compagnia o documentari attorno a esperienze teatrali. I suoi film ATHENS 1600 (2003), Mighty Migthy Ubu (2006), Ubu Buur, Ubu sotto tiro,Museum Historiae Ubuniversalis (2008), Gandersheim (2013), MARE BIANCO (2014), sono stati presentati in numerosi festival o rassegne cinematografiche, o distribuiti da case editrici come Ubulibri e Luca Sossella Editore.
Il laboratorio è realizzato con il contributo della Città di Imola
e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e della BCC Ravennate Forlivese e Imolese

