Laboratori teatrali

LABORATORI TEATRALI PRESSO IL TEATRO LOLLI 
anno 2012/2013


 

Laboratorio teatrale per adulti (massimo 20 partecipanti)
condotto da Tanino De Rosa 
presentazione: mercoledì 9 gennaio ore 20.30 al Teatro Lolli
laboratorio: dal 16 gennaio tutti i mercoledì dalle 20.30 alle 23.30
 

DESERTI 

 

Nella sua forma-laboratorio DESERTI vuole essere insieme la costruzione di uno spettacolo e una creazione di esperienza. Il percorso stesso indica la frequentazione di linguaggi non convenzionali, anti-naturalistici, spesso astratti, anche mutuati dalla pittura e dalla poesia, ed una buona flessibilità artistica, anche a partire dalla propria personale percezione, che richiedono uno spostamento graduale ed un allontanamento da tradizionali forme ed esercizi di improvvisazione o di recitazione.
Tecnicamente il Laboratorio è aperto a tutti, purché disposti ad un costante esercizio di scambio, di immaginazione creativa, di esplorazione di un terreno impervio e sconosciuto.
E di ascolto, degli altri come di se stessi, perché LA PERCEZIONE RICHIEDE IMPEGNO, come recitava il motto di una Biennale d’arte veneziana di qualche anno fa.Con fiducia e a piccoli passi.
Quindi il percorso prevede di portare gli allievi da un punto all’altro, non tanto tecnicamente quanto linguisticamente, misurandosi su differenti linguaggi artistici.
Ma avremo molto tempo per fare questo, gradualmente…
Perché il Laboratorio è composto da 15-16 incontri di 3 ore ciascuno dalle 20.30 di ogni mercoledì, a partire dal 16 gennaio 2013, e sarà concluso da una settimana di prove consecutive, sempre in orario serale, e 6/7 spettacoli tra la fine di maggio e i primi di giugno.
Nella parte iniziale, il regista e formatore teatrale Tanino De Rosa che guiderà il percorso, proporrà velocemente alcuni esercizi più generici riguardanti l’improvvisazione e l’espansione di capacità creativa, la profondità dell’uso di energia emotiva, l’abitudine al “palleggio” del dialogo nonché l’esercizio della presenza e dell’ascolto corale.
Usando parole ma anche azioni fisiche e parallelamente esercitando l’impiego di suoni cantati. Quest’ultima parte, curata da un maestro di canto, porterà inizialmente tutti gli allievi a svolgere esercizi elementari e successivamente, alcuni partecipanti in particolare, a preparare singoli canti rituali per lo spettacolo conclusivo.
Nella seconda metà del laboratorio si intensificherà il lavoro di creazione collettiva di frammenti per l’evento conclusivo ed un approfondimento più specialistico sulle tecniche ed i linguaggi teatrali adoperati. Insomma, se nella prima parte del Laboratorio tutti i partecipanti faranno tutti gli esercizi, nella seconda parte gli allievi, divisi in gruppi,  verranno destinati ad occuparsi di quei frammenti che poi interpreteranno nel lavoro conclusivo.
Tutti i partecipanti verranno curati ed avranno le stesse possibilità di inserimento, senza protagonismi né ruoli principali, perché quella che andiamo a creare sarà soprattutto una costruzione collettiva, corale.
Dentro una definizione visiva e sonora che si accompagni al cuore, alla forza, alla grazia, al ritmo, alla consapevolezza e all’abbandono poetico.                  

Il progetto DESERTI prevede di utilizzare, in spazi aperti o chiusi, aree abbandonate o zone di silenzio/assenza nel cuore pulsante di una città . Zone di deserto metropolitano che vengono usate per quello che sono, con tutto quello che c’è (e che non c’è), “vuoti” nel cuore della metropoli che ricominciano ad esistere nel momento in cui vengono attraversati e cantati. Come nelle “Vie dei canti”, in cui Bruce Chatwin racconta che gli aborigeni australiani possiedono un pezzo di terra cantandolo e intrecciando questi canti creano una mappa dei luoghi e fanno esistere tutte le cose del mondo. Nell’area utilizzata per lo spettacolo, si intende usare il deserto come riferimento filosofico, per intenderci, lontani da sabbie o cammelli, ma evocando in termini fantastici riti tribali, carovane, luoghi e oggetti sacri, profeti e demoni, alternanza di stanzialità e nomadismo. Una costruzione immaginifica, insomma, slegata dalla storia e dalla funzione d’uso dei luoghi attraversati dallo spettacolo, in cui gli spettatori stessi contribuiscono a formare il paesaggio in quanto, pur restando spettatori non direttamente coinvolti, “guardano” ma sono anche “guardati” in lontananza da altre carovane di spettatori che si muovono contemporaneamente in differenti percorsi. Forse però alla funzione del guardare, occorrerebbe anche aggiungere il verbo “ascoltare”, dal momento che lo spettacolo sarebbe prevalentemente costituito da canti rituali ed azioni fisiche, con poche e frammentarie frasi di testo e intrecci non narrativi, ispirandoci a stili pittorici spesso dipinti anche sui corpi degli attori. Quindi un panorama di atmosfere, più che una trama con personaggi dentro un’evoluzione testuale: la drammaturgia dello spettacolo verrebbe costituita dalla forma dei luoghi toccati e dal contesto fantastico evocato per l’occorrenza.I materiali creati, pur con il coordinamento drammaturgico da parte del regista, saranno espressione della ricerca originale svolta dagli attori impegnati, prima nel laboratorio poi nello spettacolo, saranno il frutto della loro sensibilità artistica, delle loro intuizioni, saranno le loro immagini, le loro parole ad essere rappresentate. Lo spettacolo quindi, finirà per somigliare alle persone che lo avranno realizzato.

 

Incontro di presentazione: mercoledì 9 gennaio ore 20.30 al Teatro Lolli

Quando: dal 16 gennaio tutti i mercoledì dalle 20.30 alle 23.30

Dove: Teatro Lolli, Via Caterina Sforza 3, Imola (BO) 

Costi: 50 euro mensili (da gennaio a maggio) + euro 10,00 (tessera ARCI)

Info: 340/5790974 - info@tiltonline.org - www.tiltonline.org


Tanino De Rosa è stato allievo dei registi e formatori russi Jurij Ljubimov (di cui aiuto-regista), Mikhail Butkievich, Serghei Issaiev, Nicolaj Karpov. Hanno contribuito inoltre alla sua formazione, in progetti lunghi ed intensivi, Marisa Fabbri, Giancarlo Cobelli (di cui assistente), Marco Sciaccaluga, Biancamaria Pirazzoli, Bogdan Jerkovich, Laura Curino, Giorgio Marini, Franco Di Francescantonio, Matsemela Manaka, Michiko Hirayama, Wendy Alnutt, Charmian Hoare, Alessandro Tognon. Come uditore, ha seguito cicli di lavoro con i registi Peter Stein, Anatolij Vassiliev, Vadim Mikheenko.

Ha frequentato negli anni ’70 il Laboratorio Fontemaggiore di Perugia, negli anni ’80 la Scuola di Teatro Colli di Bologna e in Toscana tre edizioni di “Prima del Teatro - Scuola Europea dell’Attore”.

La partecipazione al laboratorio è aperta anche a chi non ha nessuna esperienza

 


Laboratorio teatrale per ragazzi dai 14 ai 20 anni (massimo 20 partecipanti)
condotto da esperti del T.I.L.T. in collaborazione con Il Ponte Azzurro 
dal 23 gennaio tutti i mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 

PONTE AZZURRO IN T.I.L.T. 

 

Argomenti del corso: vocalità, mimo, uso della maschera, gag, giocoleria, palloncini sagomati, micromagia, trampoli, monociclo, musica in scena e in strada, canto popolare, elementi di fonetica e dizione, lettura espressiva
L’intero percorso si svolgerà con un approccio laboratoriale e pratico.
Oltre ai momenti di lavoro pratico, sarà attivato uno spazio web dove poter trovare i collegamenti alle fonti teoriche dei lavori sperimentati a livello pratico sul campo.

Obiettivi:
• fornire ai giovani volontari dell’Associazione strumenti e metodologie utili per potere svolgere la loro attività in Associazione anche come animatori;
• offrire il medesimo percorso anche a ragazzi adolescenti e in modo particolare a coloro che si trovano in situazioni economiche o sociali difficili, quale opportunità per il loro tempo libero;
• fornire ai partecipanti uno spazio sempre accessibile online per svolgere esercizi e comunicare tra loro e con i docenti.

 

Quando: dal 23 gennaio tutti i mercoledì dalle 17.00 alle 19.00

Dove: Teatro Lolli, Via Caterina Sforza 3, Imola (BO)

Costi: è richiesta solo la tessera ARCI di 10 euro.

Informazioni e iscrizioni: 340/5790974 - info@tiltonline.org - www.tiltonline.org

 

T.I.L.T. è una associazione di promozione sociale che si occupa principalmente di teatro, ha una esperienza decennale coi bambini e gli adolescenti delle scuole elementari, medie e superiori di Imola, Bologna, San Lazzaro, Rastignano, Sasso Morelli, Sesto Imolese, Borgo Tossignano e Faenza.
I nostri operatori sono formati presso scuole teatrali riconosciute o presso la nostra struttura attraverso un passaggio diretto e una pratica sul campo tramite affiancamento.
Il T.I.L.T. è una agenzia formativa riconosciuta dall'Assessorato all'Istruzione e Formazione del Settore Scuole - Servizio Diritto allo Studio della Città di Imola.
Dal mese di gennaio 2006 il T.I.L.T. ha ottenuto la gestione del Teatro Lolli di Imola (BO).

Il Ponte Azzurro è una onlus che si occupa principalmente di assistenza e intrattenimento dei bambini ricoverati nel reparto pediatrico dell’ Ospedale di Imola. E’ nato nel 1999 per aiutare i bambini profughi del Kosovo e, dal 2000, cessata l’emergenza bellica, si è rivolto ai bambini in difficoltà sul territorio. In particolare abbiamo scelto di avviare un’attività permanente di assistenza e intrattenimento in corsia al fine di rendere l’esperienza dei bambini in ospedale il più possibile simile alla vita di tutti i giorni, distogliendo l’attenzione dei piccoli pazienti dal loro malessere e dalle preoccupazioni dovute alle visite dei medici, alle frequenti analisi e all’ ambiente sconosciuto.

Realizzato insieme a VOLABO nell’ambito del progetto “Nessuno rimanga indierto” - anno 2012 

 

La partecipazione al laboratorio è aperta anche a chi non ha nessuna esperienza


LABORATORIO teatrale per bambini dai 6 ai 13 anni (massimo 20 partecipanti)
condotto da Reina Saracino 
dal 5 ottobre tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.00 

LA FILOSOFIA 
Il teatro è un gesto spontaneo, innato che ci riguarda fin dall'infanzia.
Incontrare il teatro significa iniziare un percorso che parta da una graduale conoscenza del corpo e approdi ad una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità espressive.

IL PROGRAMMA 
Movimento nel tempo e nello spazio: esercizi di movimento con segnali ritmici.
Lo studio dello spazio: come sfruttarlo al meglio per renderlo visivamente armonico.
Il corpo parlante: il silenzio del corpo, il corpo chiassoso, il corpo comunicante.
Principi espressivi del viso: lo sguardo, la smorfia e le azioni mimiche.
Animazione di oggetti.
Teatro come gioco di gruppo: improvvisazione
Viaggio immaginario.
Esercizi per la voce: respirazione, uso del diaframma, ritmo, tono, volume.
Interpretazione: modulazione della voce in rapporto alle emozioni.
Nel corso dell'anno si terrà un approfondimento sulla MASCHERA COMICA E la figura del CLOWN.
Il corso prevede un esito aperto al pubblico.

Quando: da ottobre tutti i venerdì dalle 17.30 alle 19.00

Dove: Teatro Lolli, Via Caterina Sforza 3, Imola (BO)

Costi: 30 euro mensili + tessera ARCI (euro 10,00 tessera 2013)

Info: 348/6956856 - reina.saracino@gmail.com - www.tiltonline.org 


Reina Saracino è regista,attrice,pedagoga teatrale. Laureata al Dams -Teatro di Bologna con una tesi di drammaturgia sull'opera di Copi. Diplomata alla scuola di Teatro del Teatro Fraschini di Pavia. Ha seguito il lavoro di Angela Malfitano, Marco Sgrosso, Elena Bucci, Yutaka Takei Vanda Monaco Westersthal, Yoshito Ohno. Ha approfondito lo studio della Commedia Dell'Arte presso l'ICAI- Istituto Commedia Dell'Arte Internazionale.

La partecipazione al laboratorio è aperta anche a chi non ha nessuna esperienza


Iscrizioni presso il Teatro Lolli in Via Caterina Sforza 3 a Imola (di fianco al CUP)

Info: 340/5790974 – info@tiltonline.org

Oltre al tradizionale Laboratorio d'Autunno, aperto a quanti vogliano sperimentare anche per la prima volta l'emozione di essere sulla scena, T.I.L.T., dà ai suoi associati vecchi e nuovi altre opportunità.
Grazie alle relazioni che il gruppo ha sviluppato con studiosi, attori, registi, coreografi, e alla costante attenzione che pone a quanto si muove nel territorio nell'ambito delle arti sceniche, T.I.L.T. continuerà a organizzare, sia con cadenza settimanale sia sotto forma di stages intensivi, incontri e laboratori per approfondire aspetti specifici dell'arte teatrale (voce, danza ecc.), per produrre brevi performance o veri e propri spettacoli.

 

Altri laboratori e corsi: 

Laboratori del progetto "Teatro e Salute Mentale" 

Laboratori per le scuole 

Corsi di danze e percussioni africane 

Laboratorio festival Acqua di Terra/Terra di Luna 

 

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